Costruire Magia: Consigli e Astuzie per uno Spettacolo Perfetto
"Un grande spettacolo inizia con un'idea e si realizza con passione e preparazione"
Cari lettori, benvenuti! Sono felicissimo di condividere con voi questo nuovo articolo. Tutto è iniziato quasi per caso: avevo bisogno di uno spazio dove potermi esprimere, e scrivere articoli è diventato il modo ideale per farlo. Se, oltre a sfogarmi, riesco anche a condividere consigli e esperienze piacevoli, non posso che esserne ancora più felice!
La scorsa settimana vi ho raccontato della crescita delle visite al blog, ma oggi sono felice di annunciarvi che abbiamo raggiunto il traguardo delle mille visite! So che altri possono fare numeri ben più alti, ma considerando che ho iniziato questo progetto per una mia esigenza personale, senza l'intenzione di intraprendere un percorso così continuo, questo risultato mi riempie di gioia.
Ma passiamo all'argomento di oggi, che sarà piuttosto tecnico: è pensato per i professionisti, ma può essere utile anche a chi si sta avvicinando a questo mondo.
Oggi parleremo di come costruire uno spettacolo, concentrandoci in particolare su uno spettacolo di magia, il mio campo di specializzazione. Condividerò consigli e astuzie che spero possano esservi utili. L'articolo sarà probabilmente un po' più lungo del solito, ma spero di riuscire a coinvolgervi fino alla fine. Buona lettura!
Inizio col dirvi che lo spettacolo più richiesto è la magia per bambini. Raramente mi viene chiesto di coinvolgere anche gli adulti, a meno che non si tratti di eventi come un primo compleanno o un battesimo, dove ci sono più adulti che bambini. In queste occasioni, mi preparo a includere elementi anche per i più grandi.
A mio avviso, uno spettacolo per bambini dovrebbe includere almeno due momenti musicali. Questi momenti possono essere rilasciati da un mago che, in silenzio, presenta una serie di numeri accompagnati da una musica di sottofondo. È importante che i numeri siano collegati da una drammaturgia e da un senso logico, piuttosto che essere semplicemente dimostrazioni delle proprie abilità. Ad esempio, se decidiamo di seguire un tema con i foulard nel "pre-show" (il momento che precede il vero e proprio spettacolo), potremmo eseguire numeri utilizzando i foulard e successivamente integrarli in altri effetti durante lo spettacolo. In questo modo, il pre-spettacolo acquisisce un significato e una coerenza.
Questa prima parte è fondamentale perché cattura immediatamente l'attenzione dei più piccoli, riducendo le distrazioni circostanti. Per questo tipo di atto, è consigliabile utilizzare foulard dai colori vivaci e sgargianti, poiché i bambini sono naturalmente attratti dai colori, il che contribuirà a rendere la performance ancora più coinvolgente.
"Lo spettacolo" : Dopo aver catturato l'interesse dei più piccoli, possiamo eseguire uno o due numeri parlati, facendo attenzione a non dilungarci troppo per non rischiare di perdere la loro attenzione. Evito di utilizzare giochi in cui i bambini devono urlare per far notare al mago che qualcosa non va, poiché riconquistare il loro silenzio e la loro concentrazione può essere difficile. Se decido di includere un effetto simile, lo gestisco con attenzione, accorgendomi quasi subito delle reazioni e attenuando immediatamente le loro urla.
Gli effetti che attivano questi meccanismi si basano su tre ingredienti fondamentali: 1) Un problema che introduciamo, specificando che è già stato risolto; 2) Il problema riemerge e il bambino lo segnala a modo suo; 3) La soluzione viene trovata con l'aiuto di tutti i bambini, coinvolgendoli attivamente nella risoluzione.
Continua inserendo subito un effetto musicale che coinvolge il festeggiato e uno dei genitori. Questo permette agli adulti presenti di divertirsi, poiché vedranno un loro amico impegnato in un gioco di prestigio semplice e divertente, creando così l'opportunità di riprendere la scena.
Una volta conclusa questa parte, eseguo un altro breve numero parlato e termino con un ulteriore numero musicale che coinvolge due bambini. Questa è, in sintesi, la sequenza che utilizzo.
Se necessario, in base alla situazione circostante, inserisco una o due gag da eseguire con gli adulti. Si tratta di intermezzi brevi, della durata di pochi secondi, per evitare di perdere l'attenzione dei bambini, che potrebbero sentirsi emarginati dallo spettacolo.
La conclusione dello spettacolo è rigorosamente musicale e dura circa cinque minuti, rappresentando un saluto per tutti i bambini. In questa fase finale, concentro i numeri più belli, poiché, come sappiamo, il pubblico ricorderà principalmente l'inizio e la conclusione di uno spettacolo. Pertanto, un pre-show coinvolgente e un finale altrettanto potente sono fondamentali per garantire il successo complessivo dell’evento.
"Il reset”
Prima di concludere, vorrei spendere qualche parola sul reset di uno spettacolo. A differenza di molti altri spettacoli, uno spettacolo di magia richiede una preparazione molto accurata e meticolosa. È fondamentale sistemare la scenografia e l'impianto audio; personalmente, preferisco utilizzare un impianto stereo con doppia cassa. Inoltre, è necessario preparare tutti gli effetti che utilizzeremo durante lo spettacolo.
Quando si scrive un nuovo spettacolo, è importante considerare e valutare tutti gli effetti da inserire, tenendo conto anche del tempo necessario per la loro preparazione. Può capitare di eseguire due feste in un giorno, quindi essere in grado di resettare rapidamente tutti gli effetti e un grande vantaggio. Risparmiare tempo è fondamentale se si devono gestire due serate diverse.
Per quanto riguarda le scenografie, oggi esistono diversi metodi che consentono di montarle in pochi secondi. Personalmente, impiego circa mezz'ora per scaricare il furgone, montare l'impianto e le scenografie, e preparare tutti gli effetti. Un'astuzia da non sottovalutare è il cablaggio dei vari cavi per l'impianto audio: per questo, ho un sistema che mi consente di aprire il mio case e collegare rapidamente la spina, avendo già pronti due canali dedicati per la musica e due canali per i microfoni, uno archetto e uno palmare, che utilizzo spesso con i bambini.
Spero che troviate interessante e utile questo articolo, che riassume il metodo per scrivere uno spettacolo, evidenziando i punti fondamentali che, a mio avviso, un evento per bambini dovrebbe contenere. Ho anche trattato gli aspetti logistici legati all'installazione della scenografia e all'impianto audio. Quando scrivete uno spettacolo, è importante valutare quanto sia "intelligente": immaginate di doverlo replicare e concentrarvi sulla sua maneggevolezza durante l'esecuzione e il reset.
Concludendo qui e vi aspetto, come sempre, sabato prossimo. Se volete condividere i vostri pensieri, lasciate un commento qui sotto. A presto!
Con stima e affetto,
-KID-

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